Romano e Dante.pdf
COL BASTIA DI ROMANO D.pdf

Cari Amici,

non vorrei aggiungere alcunché ai commenti che ormai si sprecano sulla negatività dell'anno in corso. Anche noi, del resto, ne abbiamo sopportato le conseguenze ed abbiamo fatto ciò che si poteva fare, con prudenza e con adesione alle disposizioni cautelative di Stato e regionali. Il nostro programma ha subito una forte contrazione sia nelle attività didattiche e di ricerca, sia nelle escursioni culturali e negli eventi. Insomma, la nostra è stata effettivamente un'attività al minimo, ma ci portiamo dentro la voglia di ripartire.

Pochi giorni fa, il 18 dicembre, s'è riunito in video-conferenza il Consiglio Direttivo. Ha deliberato di aderire alla proposta d'acquisto sul mercato antiquariale di due frammenti (i due volti) di una tela inedita del nostro Jacopo da Ponte per donarli poi al Museo di Bassano, affinché siano esposti nelle sale dapontiane (proposta che ci è giunta dai cugini dell'Associazione Amici dei Musei e dei Monumenti), ma non ha definito l'importo della partecipazione, riservandosi di farlo in una diversa tornata.

Ha preso atto dello stato d'avanzamento del progetto che ci sta molto a cuore e che riguarda il mantenimento a Bassano del nostro Archivio storico di Stato. Il sindaco di Bassano ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale degli Archivi, hanno concordato il rinnovo della convenzione fino al dicembre 2022, alle stesse condizioni della precedente, ossia con garanzia di conservazione in loco dei fondi archivistici e di adeguato servizio al pubblico, di contro al pagamento del canone locativo. Il gruppo di Comuni e di organismi privati (club-service e associazioni culturali e professionali) che avevano aderito in precedenza, con il Sindaco di Bassano a capo della cordata, ha confermato l'impegno. Anche noi, Amici degli Archivi, partecipiamo all'impresa con il consueto contributo economico di € 1.000,00 per anno. Ora si deve lavorare perché il progetto trovi l'attuazione piena e definitiva.

Il Consiglio ha poi preso in considerazione il rinnovo del tesseramento per l'anno 2021. La difficile situazione che ancor permane ha suggerito di dare ai rinnovi un ampio spazio temporale. La campagna, che s'apre fin d'ora, procederà fino all'estate. La quota rimane ferma all'importo di € 25,00; non si procede al rinnovamento delle tessere, ma si manterranno in vita quelle già emesse, che fanno riferimento al vecchio numero d'iscrizione in elenco dei soci. L'elenco stesso non sarà, perciò, rinnovato. Debbo invitarvi a provvedere al versamento dell'importo di € 25,00 direttamente in conto corrente bancario dell'Associazione. L'IBAN da utilizzare è indicato in intestazione di questa stessa lettera. Come causale si indichi il nominativo del socio che rinnova e l'anno 2021 (socio nome e cognome, rinnovo tessera 2021) Al più presto, però, vedrò di organizzare un servizio per il pagamento diretto per contanti, possibilmente in Sezione d'Archivio di Stato di Bassano, e ve lo comunicherò.


Da ultimo, il Consiglio propone per l'anno 2021 un ampio programma d'attività, riprendendo in considerazione pure iniziative che figuravano nel calendario dell'anno ormai trascorso, ma che non si sono potute realizzare, altre aggiungendone. Con l'auspicio, ovviamente, di aver miglior fortuna che nell'anno corrente.


  • Corso di Lettura dei Documenti Medioevali, periodo da fine marzo a fine maggio, in collaborazione con Università degli Studi di Padova, Verona, Trento e con istituti archivistici e biblioteche pubbliche, su uno dei due temi seguenti: le pergamene dell'archivio Crespignaga-Alvarotti; le corporazioni delle arti nel Medioevo. Corso gratuito, ammissione a domanda. Il corso, tradizionalmente previsto su 9 lezioni da due ore e mezza cadauna, potrà subire una riduzione a causa delle condizioni limitative che saranno in vigore.


  • Programma dantesco per il 7° Centenario della morte del poeta (ha il patrocinio del Comune di Romano d'Ezzelino, la collaborazione fattiva dell'Ass. Palladio Florist e di varie associazioni e gruppi di Romano; ha inoltre il contributo della Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank e di alcuni soggetti economici privati). Si svilupperà in:

    • un ciclo di Letture Dantesche di 7 incontri con spiegazione e lettura di 14 canti dell'Inferno supportati da iconografia relativa; il programma si attuerà in ambiente adeguato (sala teatro o altra sala) in Romano od anche in Bassano, in tarda primavera con ripresa in autunno.

    • laboratori didattici rivolti alle scuole superiori e medie di Bassano e comuni limitrofi sulla storia del territorio e su Dante Alighieri, con approfondimenti sulla Divina Commedia e sulla storia del castello e del borgo medioevale di Romano; visita al sito dantesco di Romano. La difficile situazione sanitaria induce a prevedere molte difficoltà attuative, per cui il gruppo didattico si orienterà verso una presentazione e diffusione virtuale delle proposte.

    • un evento speciale, una serata di gala sulla scia di quanto già realizzato nel 2019: “Purgatorio, a tavola con Dante”, in collaborazione con Ass. Palladio Florist, Ass. Ristoratori Bassanesi, gruppi di danza e di teatro locali; previsto per fine settembre in Romano d'Ezzelino, ambiente da individuarsi (Col Molin opp. Villa Cornaro, opp. Villa Stecchini).

    • Edizione del lavoro di trascrizione e studio delle pergamene del fondo archivistico Crespignaga – Alvarotti, che si conserva in Archivio di Stato di Bassano, una sessantina di documenti dei secc. XII – XIV, a cura di F. Scarmoncin e di G. Marcadella, con testi di presentazione storica e archivistica. Se ne può prevedere la presentazione per dicembre.

  • Riproduzione digitale dei quaderni di appunti del prof. Don Franco Signori giacenti per donazione in Biblioteca Comunale di Valstagna, ricchissimi di notazioni derivate dalle molteplici e prolungate ricerche archivistiche e bibliografiche svolte dal professore in anni di lavoro. Necessita l'adesione della Biblioteca tenutaria e, per essa, del Comune, e la collaborazione tecnica di organismi pubblici o privati (da ricercare).


  • Revisione e aggiornamento del sito web; pubblicazione di un profilo fast-book.


  • Escursioni:

    • Venezia, il Gran Priorato di Lombardia e Venezia dell'Ordine di Malta e la Scuola dei Dalmati con dipinti di Vittore Carpaccio e l'archivio del Gran Priorato; una mezza giornata di aprile.

    • La Gipsoteca Canoviana di Possagno e la casa di A. Canova, visita serale al lume di lanterna e cena in giardino, a cura della direttrice Mascotto; una serata di maggio.

    • Vicenza, il Teatro Olimpico, palazzo Da Schio con presentazione della figura di Almerico da Schio, palazzo Valmarana con gli affreschi di G.Battista e di G.Domenico Tiepolo, a cura di M.Elisa Avagnina; degustazione vini della cantina da Schio; una giornata tra fine maggio e giugno.

    • Venezia, la laguna e le isole minori in battello: Torcello, con visita alla basilica di S. Maria Assunta e alla chiesa di S. Sofia, S. Erasmo e gli orti veneziani, San Servolo, San Lazzaro degli Armeni con la straordinaria biblioteca, la Certosa; un'intera giornata a giugno.

    • Piazzola sul Brenta, la villa Contarini, il parco; la straordinaria vicenda Camerini; concerto in villa; un pomeriggio e sera di luglio.

    • Verso Santiago in terra di Francia: Tolosa, Albi, Conques, Rocamadour, Le Puys en Velais, Moissac; tra settembre e ottobre.

    • Bergamo, dalla Città Alta all'Accademia Carrara, a cura di Giovanni Villa; ottobre – novembre.

    • Prenatalizia in una villa, una serata di metà dicembre.

Questo, dunque, il programma delle nostre attività per l'anno 2021. Riprendendo il concetto già espresso in apertura e qua e là richiamato, la realizzazione delle iniziative sarà condizionata dall'andamento della situazione sanitaria sul nostro territorio e, per quanto riguarda le escursioni, anche sui territori delle località interessate.

Vi ricordo che l'Associazione ha bisogno di voi e della vostra adesione. Insieme possiamo fare molto per la cultura, per il patrimonio culturale, per noi stessi. Possiamo anche serenamente divertirci.

Anche a nome del Consiglio Direttivo, non mi resta, a questo punto, che rivolgere a tutti voi un calorosissimo augurio di un propizio e sereno anno nuovo, generoso in soddisfazioni e nella salute fisica e morale, per voi tutti e per i vostri cari.

Giovanni Marcadella